In un bel post sul blog della LSE Johan Rooryck e Janne Polonen sottolineano l’importanza del multilinguismo per una diffusione davvero ampia e diffusa della conoscenza scientifica che intercetti tutti i pubblici possibili. Sono soprattutto le riviste diamond open access che parlano lingue diverse dall’inglese, per questo necessitano di politiche di sostegno sistemiche e coordinate.
Il sistema della comunicazione scientifica è oggi altamente selettivo e competitivo: il successo accademico dipende sempre più dalla pubblicazione in riviste prestigiose, spesso internazionali, commerciali e in lingua inglese. Questo modello ha reso l’accesso alla pubblicazione e alla lettura molto costoso, senza che l’open access abbia realmente risolto il problema, anzi contribuendo in alcuni casi ad aumentare le disuguaglianze.
In questo contesto, la produzione scientifica in lingue diverse dall’inglese rimane ai margini: è poco finanziata, scarsamente valorizzata e spesso invisibile nei sistemi di valutazione, perché esclusa dai principali circuiti di indicizzazione e dalle metriche dominanti. Ne deriva una perdita di diversità culturale, linguistica ed epistemica.
Tuttavia, sostengono i due autori, la letteratura in lingua nazionale svolge un ruolo fondamentale. Consente una più ampia accessibilità della conoscenza a ricercatori, professionisti, decisori pubblici e cittadini che operano nelle lingue locali. Inoltre, contribuisce allo sviluppo del linguaggio scientifico nelle diverse lingue e facilita il trasferimento dei risultati della ricerca alla società, inclusi gli attori economici locali, come le PMI, favorendo innovazione e impatto territoriale. In questo senso, rappresenta una componente essenziale dell’idea di conoscenza come bene pubblico globale, che deve essere accessibile in più lingue.
Un ruolo centrale in questo ambito è svolto dall’editoria open access non profit (Diamond OA), che spesso pubblica in più lingue e senza costi per autori e lettori. Questo modello si dimostra particolarmente adatto a sostenere il multilinguismo, a differenza dei modelli basati su APC, dominati dall’inglese.
Nonostante la sua importanza, l’ecosistema Diamond OA è frammentato e necessita di coordinamento e sostegno. Per questo motivo, sono cruciali politiche pubbliche nazionali e regionali che riconoscano e valorizzino la pubblicazione in lingua nazionale. Tali politiche devono garantire finanziamenti stabili, creare infrastrutture e centri di competenza, integrare queste produzioni nei sistemi di valutazione della ricerca e rafforzarne la visibilità attraverso infrastrutture aperte e metadati multilingue. In quelle regioni del mondo dove c’è stato supporto da parte di governi e ministeri, la letteratura scientifica in lingua nazionale si è sviluppata più velocemente di quella in lingua inglese-
In conclusione, l’inglese rimane la lingua dominante nella comunicazione scientifica internazionale, ma la letteratura nelle lingue nazionali è indispensabile per l’equità, la diversità e l’impatto sociale della ricerca e richiede un sostegno politico esplicito e coordinato.


