Una proposta che si può rifiutare

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L’università di Milano gestisce una piattaforma di riviste diamond open access dal 2008. Dal 2020 la piattaforma fa parte della Milano university press, una casa editrice open access diamond.

Gli sforzi fatti nel corso di questi 18 anni sono sempre stati nella direzione di un adeguamento alle migliori pratiche internazionali. Non si diventa editore (scientifico) da un giorno all’altro, e l’editoria open access in particolare ha le proprie regole e modalità. Il lavoro di aggiornamento è continuo e segue con attenzione le politiche su diritti d’autore, gestione dei metadati, research integrity, accessibilità, equità, multilinguismo, valutazione della ricerca ecc. Le politiche europee, ma anche quelle di singoli Paesi europei che sul diamond hanno investito risorse, ci mostrano che puntare su una infrastruttura pubblica gestita da una istituzione pubblica è stata una strategia lungimirante.

Nel corso degli anni è capitato che editori commerciali offrissero alla piattaforma o a singole riviste la possibilità di collaborare o di acquisire un titolo specifico. La risposta è sempre stata negativa. Ci fa piacere qui condividere l’ultima risposta (anonimizzata) di una delle nostre riviste alla richiesta di “partnership” offerta da un editore commerciale.

Dear …., 

thanks for your message and your attention to our journal. As researchers of the public University of Milan we made a clear decision that privileges the distribution of scientific knowledge over economic returns. We decided to strictly maintain ……… as a Diamond Open Access journal. We are aware that, joining a commercial group as ………  may improve the visibility of our journal thanks to the policy that commercial editors follow to increase their revenue with a pay-to-publish approach, a phenomenon that is heavily affecting the behaviour of scientists.

Therefore, we confirm you that we are not interested in a collaboration with …….. We, as researchers of a public university, strongly believe that, for the scientific community, the existence of non-commercial Diamond Open Access journals run by universities and research institutions (which only exist in a limited number, due to the acquisition of many of them by commercial publishers in the last decades) is fundamental to preserve a disinterested, non-commercial attitude toward distribution of the scientific knowledge